Come cambiare l’atomizzatore della sigaretta elettronica

Ogni svapatore sa quanto sia importante avere fra le mani un buon atomizzatore per la propria sigaretta elettronica. Quel piccolo segmento è, infatti, il cuore vero e proprio di ogni eCigarette che, normalmente, si compone anche di un bocchino e di una batteria ricaricabile. In commercio esistono sigarette elettroniche di varie forme e che funzionano con sistemi di vaporizzazione più o meno simili; ogni componente dell’e-cig deve essere di qualità per assicurare all’utente una fruizione ottimale del fumo artificiale.

Prendersi cura dell’atomizzatore

Esistono, quindi, anche diversi modelli di atomizzatore sul mercato, ma va subito precisato che non ne esiste uno migliore dell’altro, perché a deciderne la qualità è lo stesso svapatore: chi ama un vapore avvolgente e abbondante, dovrà scegliere un atomizzatore con una resistenza ad alto voltaggio, così che ne produca di denso; chi, invece, preferisce gustarsi aromi e sapori meno aggressivi e più dilatati nel tempo, opterà per un atomizzatore con una resistenza a basso voltaggio che produrrà meno fumo, ma che garantirà boccate di più ampia durata.


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In ogni caso, perché la svapata sia sempre piacevole, sarà tuo compito prenderti cura di ogni parte della tua sigaretta elettronica: l’atomizzatore non ha una vera e propria data di scadenza, molto della sua lunghezza di vita dipende da quanto lo utilizziamo e da come lo manutentiamo. Generalmente, occorre sostituirlo ogni volta le prestazioni iniziali peggiorano e, sicuramente, quando la svapata prende un poco di bruciato che rende amara la bocca. Il consiglio è di smontare la e-cig dopo ogni utilizzo e ti lavare ogni parte dell’atomizzatore, tranne la coil (tenetene una per ogni liquido che usate e avrete sempre e solo quell’aroma in bocca), ma con l’uso, la sostituzione dell’atomizzatore è inevitabile.

Come procedere per sostituirlo

Ricorda che il tuo atomizzatore è composto semplicemente da parti meccaniche, qualunque sia il tuo modello, quindi, fai attenzione e procedi con delicatezza. Separa, per prima cosa l’atomizzatore della boccino e dalla batteria, poi svita l’esytemita superiore (quella più vicina al bocchino) girando lentamente in senso orario. A questo punto, solitamente un piccolo cappuccio in silicone ricopre l’albero dove sono innestate le wick e le wick stesse: evita di toccarle, ma sfila la protezione; quindi, concentrati sulla parte finale dell’atomizzatore, la resistenza. Da fredda, potrai pulirla da polvere, sedimenti e residui di liquidi con un semplice cotton-fioc. Il consiglio è quello di ripulire bene le estremità filettate di tutte le parti, con un semplice straccetto umido. Per rimontarlo, procedi gli stessi passaggi, ma in ordine inverso.

Se questo procedimento non darà i frutti sperati e la svapata dovesse rimanere amara e poco soddisfacente, non ti resta altro da fare che sostituire completamente il tuo atomizzatore: è più semplice di quanto tu creda. Acquista l’atomizzatore che più si adatta alle tue esigenze di fumatore elettronico e ai tuoi gusti e controlla bene che ogni segmento della tua eCigarette sia compatibile, poi, come fai quando vuoi manutentarlo, separa il bocchino e la batteria; non occorre tu smonti le varie parti dell’atomizzatore, perché, a questo punto, potrai semplicemente sostinuire il nuovo pezzo, al vecchio. Il consiglio alla prima svapata è di lasciare che il coil si imbeva bene del liquido che hai scelto: solo così avrai una fumata perfetta.

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